Due “traslochi” per il liceo Archita
Dal 7 gennaio una parte andrà nell'ex Mazzini ed un'altra parte nell'ex Consiglio
Dal 7 gennaio una parte andrà nell'ex Mazzini ed un'altra parte nell'ex Consiglio
Il 7 gennaio, al rientro dopo le festività natalizie, gli studenti del liceo classico “Archita” non entreranno più nello storico Palazzo degli Uffici.
Il liceo classico si trasferirà infatti nella sede della ex “Mazzini” in via Pitagora che, già succursale del liceo, ospiterà anche le nove classi che sono attualmente a Palazzo degli Uffici. La parte più consistente, invece, ovvero le venti aule del liceo musicale, traslocheranno da Palazzo degli Uffici alla Città vecchia nella sede della ex scuola elementare Consiglio. Il trasferimento avverrà, appunto, durante la sosta natalizia.
Ad accollarsi le spese del trasloco saranno Comune di Taranto e concessionario dei lavori di ristrutturazione (consorzio Aeders). Per le spese di locazione, invece, non ci dovrebbero essere problemi perché i locali individuati sono di proprietà comunale.
Il tutto é stato formalizzato, nelle settimane scorse dopo un sopralluogo del sindaco Ezio Stefàno e dopo una riunione della commissione consiliare Assetto del territorio. Del resto il sito scelto (Galilei-Consiglio) é tra quelli indicati dai docenti del liceo. La sede, infatti, é risultata idonea a trasferire le classi del liceo musicale visto che i due edifici della Città vecchia, tra loro adiacenti, sono per due terzi inutilizzati. Basterà fare, peraltro, qualche piccolo lavoro di manutenzione per poter permettere agli studenti di entrare senza alcun problema. Il liceo classico, invece, verrà spostato alla Mazzini anche se lì resta qualche ufficio da sistemare.
Nel frattempo, per quanto riguarda il cantiere, a Palazzo degli Uffici si continua a puntellare solo l'esterno per la messa in sicurezza. E questo per volontà del sindaco Stefàno che non ha voluto che i lavori entrassero nel vivo con gli studenti ancora all'interno dell'immobile. E in effetti i lavori veri e propri, dopo la sistemazione delle strutture esterne delle scorse settimane, non potranno iniziare se non dopo le feste. E questo perché il progetto di ristrutturazione, con tutte le misurazioni, deve essere sottoposto all'attenzione dei tecnici del Genio civile.
Va sottolineato che l'ala dell'edificio in cui verranno nuovamente sistemati gli studenti ed i docenti avrà comunque la priorità rispetto alle altre parti del progetto. Progetto che, come già detto più volte, prevede la ristrutturazione e la riqualificazione di Palazzo degli Uffici. Nell'edificio che domina il Borgo di Taranto, verrà realizzato anche un hotel di lusso con una cinquantina di camere. Questa novità, rispetto alla proposta iniziale, non permette più di aprire all'interno del palazzo degli esercizi commerciali. Ci sarà, dunque, solo l'albergo? No, non proprio. Oltre al liceo “Archita” ed all'hotel, nell'edificio troveranno infatti spazio anche alcuni uffici comunali. In questo modo il Comune conta di ridurre ulteriormente le spese per i fitti passivi che, ogni anno, gravano per 1.8 milioni di euro sulle casse pubbliche.
Ovviamente, pur coabitando nello stesso edificio, tra tre anni quando i lavori saranno finiti, non ci saranno... contaminazioni tra gli studenti e gli ospiti dell'albergo. Palazzo degli Uffici, infatti, ha quattro distinti ingressi che saranno sfruttati dal concessionario per non creare, appunto, confusione tra chi entrerà nel palazzo: studenti, insegnanti, personale non docente, impiegati comunali, dipendenti ed ospiti dell'hotel.
articolo di Fabio Venere
pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno di Giovedì 27 Dicembre 2012
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