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| Forum degli Studenti dell'Archita di Taranto il Forum degli Studenti del Liceo Archita di Taranto |
| Visualizza risultati del sondaggio: Quando termineranno i lavori di restauro e recupero del Palazzo degli Uffici? | |||
| 2010 | | 0 | 0% |
| 2011 | | 0 | 0% |
| 2012 | | 3 | 7.32% |
| 2013 | | 1 | 2.44% |
| 2014 | | 0 | 0% |
| 2015 | | 1 | 2.44% |
| 2016 | | 0 | 0% |
| 2017 | | 0 | 0% |
| 2018 | | 0 | 0% |
| 2019 | | 1 | 2.44% |
| 2020 | | 4 | 9.76% |
| Mai | | 31 | 75.61% |
| Partecipanti: 41. Non puoi votare in questo sondaggio | |||
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| | #31 (permalink) |
| Super Moderator ![]() | IL LICEO INAGIBILE: PARTE LA CORSA CONTRO IL TEMPO articolo di Fabio Venere pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno di martedì 25 agosto 2009 L’OBIETTIVO Diciotto classi dello storico liceo saranno sistemate nel primo piano, reso fruibile dai lavori che saranno fatti da Isola Verde IL TRASLOCO Resta invece ancora da stabilire la sede che ospiterà le 12 classi che erano sistemate nel secondo piano Il vicepresidente Fisicaro: «Sarà tutto pronto per il 14 settembre» TUTTE LE AULE VERRANO RIPULITE E TINTEGGIATE AL PARI DELL’ANDRONE E DEI BAGNI SARÀ ADEGUATO L’IMPIANTO ELETTRICO Sopralluogo all’Archita oggi i lavori al primo piano • Questa mattina inizieranno i lavori di ristrutturazione del primo piano del liceo classico «Archita» di Taranto. E’ questo l’esito del lungo sopralluogo nella sede storica di Palazzo degli uffici, durato oltre due ore, guidato da Emanuele Fisicaro, vicepresidente della Provincia e assessore provinciale alla Pubblica istruzione. Oltre al «numero due» della giunta Florido, inoltre, ieri mattina erano presenti il dirigente della Provincia alla manutenzione delle scuole, Martino Di Lonardo, il dirigente della Provincia alla Pubblica istruzione, Pietro Capuzzimati, il direttore di Taranto Isolaverde spa, Marcello Raimondi, la preside del liceo, Ada Grassi ed alcuni docenti della scuola stessa. E così sarà proprio la società mista della Provincia, Taranto Isolaverde, a realizzare i lavori necessari per rendere agibile il primo piano e consentire così di utilizzare le 18 classi lì presenti. «Verranno ripulite, tinteggiate tutte le aule. Stesso discorso (pulizia, tinteggiatura) vale per l’androne. Poi - prosegue Fisicaro - verranno rifatti i bagni e, nelle parti in cui occorre, verrà anche adeguato l’impianto elettrico». Già, ma quanto tempo ci vorrà? L’assessore Fisicaro non sembra avere particolari dubbi. Anzi, ostenta sicurezza affermando che «tutto sarà pronto entro il 10-14 settembre. In questo modo - aggiunge il vicepresidente della Provincia - non avremo alcun problema per l’avvio dell’anno scolastico 2009-2010 previsto appunto per metà settembre». Fisicaro, inoltre, commenta così: «La Provincia, in questi giorni, ha fatto un gran lavoro ed ha individuato in tempi molto rapidi la soluzione per il primo piano. Ridaremo dignità al liceo classico Archita». In effetti, in questo modo, non ci sarà alcun problema per le 18 classi poste al primo piano dello storico immobile di Palazzo degli uffici che, quindi, resteranno lì. Non è stata, però, ancora stabilità con esattezza la sede che, invece, ospiterà le 12 classi che prima erano sistemate al secondo piano dichiarato inagibile dal Provveditorato regionale alle opere pubbliche. La soluzione più accreditata resta quella dell’istituto «Sant’Antonio» in via Bruno. Eppure, in queste ore, la Provincia sta valutando anche altre ipotesi alternative. Tra queste, quella che porta all’istituto tecnico per geometri «Fermi» in corso Italia. Entro qualche giorno comunque se ne saprà certamente di più anche sotto questo punto di vista. __________________________________________________ _____________ L’iniziativa Sull’Archita un incontro in Provincia Il presidente del Comitato qualità della vita Carmine Carlucci dopo aver fatto visita all'Archita e essersi confrontato con la preside Ada Grassi e alcuni docenti, preso atto delle iniziative in atto da parte della Provincia, nel ribadire che l'Archita deve rimanere nel Palazzo degli Uffici ha deciso di organizzare un focus sul tema «Archita: ieri, oggi e domani» che si svolgerà martedì 1 settembre alle ore 18 nella sala riunioni della Provincia. Carlucci fa inoltre sapere che scadono oggi gli adempimenti per l'iscrizione ai Corsi di laurea a numero programmato del Polo Universitario Jonico. Venerdì 28 agosto alle ore 10,30 nella Mediateca, piazza Bestat il Comitato, la Città dei Mestieri il Comune e la Provincia di Taranto e il CUJ presentaranno alla stampa le «Simulate» che si terranno il 31 agosto con inizio alle ore 8,30 al Pacinotti La pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dei provvedimenti attuativi della riforma scolastica segna l'avvio delle operazioni per il nuovo anno scolastico. Infatti la prossima settimana mentre gli studenti delle superiori saranno impegnati a dimostrare di aver colmato le lacune relative ai debiti riscontrati in sede di scrutinio finale, gli uffici scolastici procederanno alle immissioni nei ruoli e agli incarichia dei docenti e del personale ata. Una settimana intensa su cui pesa l'assenza di disposizioni per il contratto di solidarietà per i precari che non troveranno posto e le situazioni strutturali che a Taranto hanno la punta di allarme nella situazione dell'Archita. Sono queste alcune delle valutazioni emerse nella riunione di «Pianeta scuola» del Comitato che ha avviato una analisi della situazione scolastica e universitaria inpreparazione degli incontri richiesti con Fisicaro, Ciocia, Mignogna e Sessa. |
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| Il seguente utente ringrazia Plautus per questo utile post: | VioletTear (26-08-2009) |
| | #32 (permalink) |
| Super Moderator ![]() | IL LICEO INAGIBILE GIUSTO (ISOLAVERDE): SAREMO RAPIDI «Archita», iniziati ieri i lavori di restyling del primo piano articolo di Fabio Venere pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno di mercoledì 26 agosto 2009 • Sono iniziati ieri mattina i lavori di ristrutturazione del primo piano di Palazzo degli uffici che ospita la sede del liceo classico «Archita». La scuola, come è ormai noto, è stata dichiarata inagibile (per il secondo piano) dal Provveditorato regionale alle Opere pubbliche. Al primo piano, al termine di questi lavori, verranno sistemate 18 classi mentre le altre 12 dovrebbero essere sistemate tra l’istituto «Sant’Antonio» e l’istituto per geometri «Fermi». I lavori verranno eseguiti dalla società di servizi della Provincia Taranto Isolaverde spa che impiegherà 21 lavoratori suddivisi in sette squadre. E proprio l’amministratore della società, Gerardo Giusto, giustamente sottolinea che «la Provincia ha potuto dare una risposta immediata a quest’emergenza proprio grazie al fatto di avere una società di servizi come la nostra che, con grande flessibilità, è appunto in grado di eseguire interventi di manutenzione in tempi rapidi e garantendo, peraltro, degli ottimi servizi così come possono dimostrare molti dei presidi che, lo scorso anno, hanno chiesto ed ottenuto il nostro intervento in varie scuole della provincia». In effetti, se non ci fosse stata Taranto Isolaverde la Provincia sarebbe stata costretta ad indire una gara ed i tempi si sarebbero allungati. Ora, invece, tutto sarà pronto per l’11 settembre. |
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| | #33 (permalink) |
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| | #34 (permalink) |
| Super Moderator ![]() | IL CASO: IERI INCONTRO TRA IL COMUNE E LA SIEL PER RIAPRIRE IL CANTIERE DI PALAZZO DEGLI UFFICI. NUOVA RIUNIONE MARTEDÌ «Archita», ora si tratta articolo di Fabio Venere pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno di giovedì 27 agosto 2009 • Cantiere Palazzo degli uffici, ora si tratta. E’ sostanzialmente positivo l’esito del confronto avuto ieri mattina tra l’Amministrazione comunale ed i tecnici della Si.el. la società che detiene il 100 per cento delle quote della società che sei anni fa si aggiudicò l’appalto per ristrutturare e riqualificare lo storico immobile di piazza della Vittoria. Immobile che ospita il liceo classico «Archita» ed il cui secondo piano, recentemente, è stato dichiarato inagibile dal Provveditorato regionale alle Opere pubbliche. Ed allora, il nodo che resta da sciogliere è la modifica del contratto originariamente firmato tra il Comune e la società aggiudicataria dei lavori. Per essere ancora più chiari, la Si.el. ha presentato un risarcimento danni di 24 milioni di euro quale, appunto, azione risarcitoria per il lungo «stop» del cantiere causato, in parte, dalla dichiarazione di dissesto finanziario (17 ottobre 2006). Ed allora, la società privata si è già più volte dichiarata disponibile ad accantonare la propria richiesta risarcitoria nei confronti di Palazzo di città a patto che il Comune modificasse l’originaria convenzione d’uso. Uno dei nodi da lasciare resta l’entità del canone annuo da versare nelle casse della società. La Si.el. richiederebbe una somma pari ad 1 milione di euro per 45 anni (la somma potrebbe subire aumenti nel corso degli anni in seguito alle variazioni degli indici Istat). Ma non solo. La società che nel 2003 si aggiudicò i lavori di ristrutturazione e riqualificazione di «Palazzo degli uffici» chiede un aumento della superficie disponibile per i propri interessi commerciali. Tornando al canone, martedì prossimo le parti si incontreranno nuovamente. Obiettivo dichiarato: riscrivere un nuovo piano economico di gestione dell’immobile rivedendone anche i costi. Per quel che riguarda il canone, da quel che si apprende, sono allo studio varie ipotesi. Tra queste, quella che prevede che il Comune di Taranto anticipi parte del canone oppure che lo corrisponda tutto in un’unica soluzione. Ma, se così fosse, ovviamente, la cifra in questione non sarebbe più pari a 45 milioni (1 milione per 45 anni di contratto) ma decisamente inferiore in modo da non zavorrare le casse comunali che devono sempre garantire i giusti equilibri economici. |
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| | #38 (permalink) |
| Super Moderator ![]() | Palazzo degli uffici Comune e impresa vanno verso l’accordo Ma cresce da 31 a 36 milioni di euro il costo globale dell’intervento di ristrutturazione articolo di Fabio Venere pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno di mercoledì 2 settembre 2009 • Cantiere Palazzo degli uffici, ora si va verso l’intesa. E’ sostanzialmente positivo l’esito del confronto avuto ieri mattina tra l’Amministrazione comunale ed i tecnici della Si.el. la società che detiene il 100 per cento delle quote della società che sei anni fa si aggiudicò l’appalto per ristrutturare e riqualificare lo storico immobile di piazza della Vittoria. Immobile che ospita il liceo classico «Archita» ed il cui secondo piano, recentemente, è stato dichiarato inagibile dal Provveditorato regionale alle Opere pubbliche. La società aggiudicataria dei lavori, dopo aver comunicato che l’importo complessivo del progetto di restyling passa da 31 a 36 milioni, avrebbe sostanzialmente accettato la controproposta comunale. Ovvero, il Comune non corrisponderebbe più alla Si.el. un canone annuo per 45 anni da 1 milione di euro l’anno ma accenderebbe un mutuo pagando subito solo una parte di quanto richiesto. Il mutuo sarebbe di 20-30 anni ed il Comune sborserebbe 12-13 milioni. E così i lavori potrebbero, dopo oltre cinque anni, finalmente riprendere. Tra una settimana, intanto, ci sarà un nuovo confronto tecnico. L’Amministrazione comunale vuole valutare la validità e la congruità di alcune cifre fornite dalla Si.el. prima di redigere un nuovo piano esecutivo. Ma ora un breve riepilogo servirà a comprendere meglio una situazione piuttosto complessa. Alla vigilia della riunione di ieri svoltasi negli uffici dell’assessore al Bilancio, Dante Capriulo, in via Plinio, Il nodo che restava da sciogliere era ed è appunto la modifica del contratto originariamente firmato tra il Comune e la società aggiudicataria dei lavori. Per essere ancora più chiari, la Si.el. aveva presentato un risarcimento danni di 24 milioni di euro quale, appunto, azione risarcitoria per il lungo «stop» del cantiere causato, in parte, dalla dichiarazione di dissesto finanziario (17 ottobre 2006). Ma, la società privata si era comunque già più volte dichiarata disponibile ad accantonare la propria richiesta risarcitoria nei confronti di Palazzo di città a patto che il Comune modificasse l’originaria convenzione d’uso. Prima del confronto di ieri, la Si.el. richiedeva una somma pari ad 1 milione di euro per 45 anni (la cifra potrebbe subire aumenti nel corso degli anni in seguito alle variazioni degli indici Istat). Ma non solo. La società che nel 2003 si aggiudicò i lavori di ristrutturazione e riqualificazione di «Palazzo degli uffici» aveva chiesto anche un aumento della superficie disponibile per i propri interessi commerciali. Sin qui, la situazione pregressa. Ora, in questa settimana, bisognerà dare forma e sostanza alla controproposta comunale. Se tutto andasse per il verso giusto, dunque, il Comune riuscirebbe a ristrutturare un cantiere ed a riqualificare un immobile storico che versa in condizioni di oggettivo degrado senza zavorrare un bilancio che non può perdere di vista il suo obiettivo principale. Ovvero: garantire gli equilibri economici in una fase per l’ente particolarmente delicata anche se non più drammatica. |
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| | #39 (permalink) |
| Super Moderator ![]() | Nasce il comitato «pro liceo Archita» Iniziativa di docenti, ex docenti e associazioni • «Riusciranno mai i docenti, gli studenti e i genitori del Liceo statale Archita a vedere iniziati e portati a termine i lavori di ristrutturazione dell’ex Palazzo degli Uffici, dove ha sede il più glorioso e prestigioso liceo della nostra città?». Con queste parole, già cinque mesi fa, i docenti del liceo statale “Archita” avevano rotto il silenzio e lanciato un grido d’allarme sulla situazione di precarietà in cui versava la sede del più antico liceo della nostra città, denunciando il profondo disagio in cui da sette anni erano costretti ad operare e chiedendo l’immediato inizio dei lavori di ristrutturazione del Palazzo degli Uffici in modo da dare all’Archita una sede degna di questo nome, adeguata e sicura. Ora a difesa dell’Archita nasce un comitato che ieri è anche sbarcato su Facebook. «Sarebbe troppo lungo - si legge nella nota diffusa da questo neocomitato - fare la storia di questi sette anni. La promessa era sempre quella: l’imminente inizio dei lavori. Una storia che ha avuto il suo epilogo nella calura di questa estate agostana con la dichiarazione di inagibilità del secondo piano del liceo da parte del Provveditorato regionale alle Opere pubbliche». La nota prosegue con questa domanda: «Ma con quale risultato? Che all’Archita è stato amputato l’ennesimo pezzo della sua sede centrale, che il suo smembramento continua, con diciotto classi che, per fortuna e per esplicita volontà dell’Amministrazione provinciale, resteranno nei locali del primo piano del Palazzo degli Uffici, con altre venticinque classi che resteranno nell’ex scuola Mazzini di via Pitagora e con altre quattordici classi ancora oggi alla ricerca di una sistemazione». Per gli esponenti di questo comitato ormai «siamo ormai ad un punto di non ritorno. Il problema della ristrutturazione del Palazzo degli Uffici e quindi della restituzione all’Archita di una sua sede unitaria e certa è diventato ineludibile. Non bastano più le promesse. Vogliamo - si riporta testualmente - fatti, certezze, una data sicura di inizio dei lavori. Perché nessuno, crediamo, stia pensando alla morte dell’Archita». Per tutte queste ragioni, dunque, è nato un comitato. Il «Comitato pro Archita e Palazzo degli Uffici», costituito il 26 agosto presso la circoscrizione Borgo. «Ed è un comitato permanente - si legge ancora - formato spontaneamente da docenti, studenti, genitori, ex docenti, ex studenti dell’Archita, da cittadini e a cui hanno già dato la loro adesione intellettuali, altre figure di rilievo e associazioni culturali. Il comitato non è contro qualcuno (è apprezzabile, anzi, quello che sta facendo l’Amministrazione provinciale di Taranto per risolvere l’emergenza e per consentire all’Archita un inizio regolare dell’anno scolastico così come è apprezzabile la volontà politica di Comune e Provincia di Taranto di far rimanere l’Archita nella sua sede storica) ma per qualcosa, che vuole interloquire con le Istituzioni locali e che si propone diversi obiettivi». ******************************************* CHI C’È NEL COMITATO AL PRIMO POSTO LA VOLONTÀ DI DARE STABILITÀ SIA PURE TEMPORANEA AL LICEO E tra le adesioni anche De Cataldo e Leogrande • Ma quali sono gli obiettivi del comitato? Eccoli: operare per dare, nell’immediato, una stabilità sia pure temporanea all’Archita, in attesa della sua definitiva e totale ricollocazione nel Palazzo degli Uffici; operare perché i lavori di ristrutturazione del Palazzo degli Uffici abbiano inizio in tempi rapidi e certi, superando, senza esitazione, incertezze e difficoltà varie che finora si sono frapposte all’avvio dei lavori; dare all’Archita, a ristrutturazione avvenuta, una collocazione unitaria e stabile nella sua sede storica. Il comitato pro Archita è composto dai docenti Nella Abruzzese, Mario Bosco, Ileana Brisci, Tiziana Dattuomo, Maria Pia Dell’Aglio, Patrizia De Luca, Renato De Luca, Maria De Lucia, Loredana Flore, Adriana Murri, Daniela Nicol, Nino Palma, Francesca Panarelli, Anna Picasso, Sandra Piccinno, Franca Poretti, Stella Rostro, Marcello Traversa, Gisa Villani, Palma Violante, Cetty Vitale. Ex-Dirigenti: Franca Schèmbari, Tommaso Anzoino. Ex-docenti: Adolfo Mele, Annamaria Morelli, Roberto Nistri, Vanna Percaccio, Serafina Sangirardi, Rosanna Santagada, Nora Spataro, Flora Stefàno. Ex-alunni: Giancarlo De Cataldo (magistrato e scrittore), Alessandro Leogrande (giornalista e scrittore), Giovangualberto Carducci (dirigente scolastico e storico), Gianfranco Mandese (editore), Piero Massafra (storico ed editore), Nicola Mandese (libraio), Pippo Mazzarino (giornalista e scrittore), Carlo Petrone (avvocato e operatore culturale), Annapaola Petrone Albanese (Presidente “Amici dei Musei”), Gianluca Lovreglio (storico), Luca Signorelli (vicepresidente circoscrizione Borgo), Marco Sebastio (presidente commissione Cultura circoscrizione Borgo). Enti e associazioni culturali: Aicc (Associazione italiana di cultura classica-delegazione di Taranto), Amici dei musei, Società di Storia patria (sezione tarantina), circolo Arci Futurja, Legambiente, Casa del Libro (Fratelli Mandese). articolo pubblicato da La Gazzetta del Mezzogiorno di giovedì 3 settembre 2009 |
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| ♥ (¯`·._.·кαтγ·._.·´¯) ☼♫ ![]() Registrato: 14-10-2007 Residenza: Taranto
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Ringraziato 1 volta in 1 post
| qnd si saprà dove verranno messe le restanti 14 classi?stiamo agli sgoccioli dell'inizio della scuola
_______________________ Amore non è guardarsi a vicenda, è guardare insieme nella stessa direzione. (Antoine De Saint-Exupéry) |
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| archita, palazzo degli uffici, taranto |
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